Grande partecipazione ai Laboratori delle Emozioni della “S. Giovanni Bosco – Manzoni”
29 maggio, una mattinata intensa, ricca di riflessioni, creatività e condivisione ha animato la Scuola Secondaria di Primo Grado “S. Giovanni Bosco – Manzoni” di Toritto, dove gli studenti delle classi prime sono stati protagonisti dei “Laboratori delle Emozioni”, un percorso educativo dedicato alla scoperta del proprio mondo interiore e alla valorizzazione delle relazioni umane.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di crescita personale e collettiva, confermando il ruolo della scuola come luogo privilegiato di formazione non solo culturale, ma anche emotiva e sociale. Attraverso attività laboratoriali, momenti di confronto e presentazioni creative, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di esprimere sentimenti, paure, desideri e speranze, dando vita a elaborati che hanno evidenziato sensibilità, consapevolezza e capacità di mettersi in gioco.
Un progetto nato dal dialogo e dalla lettura
I laboratori sono stati sviluppati a partire dagli stimoli proposti dal Giornalino settimanale della Società San Paolo, strumento educativo che ha accompagnato gli studenti in un percorso di approfondimento sul tema delle emozioni. Le attività hanno consentito ai giovani partecipanti di riflettere sul significato dei sentimenti nella vita quotidiana e sull’importanza di riconoscerli, comprenderli e comunicarli in modo autentico.
Ogni classe ha affrontato il tema da una prospettiva differente, valorizzando le proprie esperienze e il proprio percorso formativo. Il risultato è stato un mosaico di idee, racconti e rappresentazioni che hanno restituito l’immagine di una comunità scolastica attenta all’ascolto e alla crescita armoniosa delle nuove generazioni.
La presenza della Società San Paolo
A testimoniare l’importanza dell’evento sono intervenuti don Roberto Ponti, Superiore Provinciale della Società San Paolo, il Superiore della Comunità Paolina di Bari e Franco Belviso, collaboratore del Centro Culturale San Paolo. La loro presenza ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa e l’attenzione che la Società San Paolo dedica ai percorsi rivolti ai giovani e al mondo della scuola.
L’incontro ha rappresentato anche un’occasione di dialogo tra istituzioni scolastiche, realtà ecclesiali e territorio, unite dall’obiettivo comune di accompagnare i ragazzi nella costruzione della propria identità e nella maturazione di competenze relazionali fondamentali.
Un ringraziamento a chi ha creduto nel progetto
La realizzazione dell’iniziativa è stata possibile grazie all’impegno e alla determinazione di Michele Russo e della moglie Titti Milone, che hanno creduto fin dall’inizio nel valore del progetto, contribuendo in maniera decisiva alla sua concretizzazione.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche al dirigente scolastico, professor Saverio Di Liso, che ha accolto e sostenuto la proposta educativa, permettendone la piena realizzazione, e a tutti i docenti che hanno aderito con entusiasmo, accompagnando gli studenti lungo il percorso laboratoriale.
Una giornata da ricordare
L’esperienza del 29 maggio resterà nella memoria degli alunni, degli insegnanti e dell’intera comunità di Toritto come un esempio concreto di scuola aperta, inclusiva e capace di ascoltare il cuore dei più giovani. In un tempo in cui l’educazione emotiva assume un ruolo sempre più centrale nella crescita delle nuove generazioni, i Laboratori delle Emozioni hanno dimostrato come la scuola possa diventare uno spazio autentico di incontro, dialogo e consapevolezza.
Una giornata speciale che ha lasciato un segno profondo nei partecipanti e che rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra scuola, territorio e realtà educative impegnate nella formazione integrale della persona.






