Leggere il Medioevo

Sabato 18 aprile alle ore 17 presso il Museo Diocesano di Genova, Via Tommaso Reggio 20r (a pochi passi da Piazza Matteotti) si terrà l’evento “LEGGERE IL MEDIOEVO” in occasione della presentazione del libro LUX MEDII AEVI IN TENEBRIS LUCET, Dieci saggi per un’ermeneutica del testo latino medievale – Edizioni Dell’Orso – di Francesco Mosetti Casaretto (Università degli Studi di Torino).

L’Autore dialogherà con la Prof.ssa Alessandra Bartolomei Romagnoli (Pontificia Università Gregoriana). Modera l’Avv. Michele Bonacchi (Centro Culturale San Paolo – Genova), saluto introduttivo del Dott. Enrico Vassallo Presidente della Fondazione San Lorenzo Impresa Sociale

Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per info tel. 0102469292

l libro

Il Medioevo è suscettibile alla luce e alla stimolazione eccitativa della luce perché è suscettibile a Dio quale potente forza eteronoma di civilizzazione. Tutto il senso di quest’epoca millenaria sta nel suo indomito spirito di adattamento e, al contempo, nella volontà spirituale di trasformare la cultura antica in cultura nuova, nel composto stabile di una diversa civiltà — romana, cristiana e germanica — che solo in parte poteva riconoscersi e specchiarsi in quella passata, ma, tuttavia, non aveva alcuna intenzione di abbandonarla. In cosa consiste la luce del Medioevo? Nel rifiuto di ciò che l’Uomo dell’Età di Mezzo percepisce come «ombra». Questo libro non nasce dalla fin troppo scontata negazione del Medioevo come «epoca oscura», bensì dall’affermazione del Medioevo come «epoca di luce». Anima, corpo, lacrime, denaro, Tempo, Dio, la guerra, gli dèi, l’ibrido: in ognuna di queste declinazioni della cultura medievale si mostra la distanza di questo tempo dal nostro tempo ed è evidente la differenza – per dirla con Calmel – fra un mondo cristiano come quello del medioevo e un mondo di idolatria, come quello dell’antichità, e ancor più un mondo di neo-paganesimo come quello che tenta di costituirsi oggi manipolando in senso distorto quelle stesse categorie che fecero straordinario il Medioevo.

L’Autore

Francesco Mosetti Casaretto (PhD) è professore associato di Letteratura latina medievale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino.
Ha partecipato al Bando per l’Abilitazione Scientifica Nazionale 2012 nel settore concorsuale 10E/1 e ha ottenuto, con giudizio unanime, l’abilitazione alla I fascia (professore ordinario).
Dal 1991, svolge intensa attività di ricerca, con particolare interesse per lo studio della cultura medievale nei suoi molteplici aspetti disciplinari e con specifica attenzione per l’ermeneutica letteraria, il rapporto fra Bibbia e letteratura, la letteratura monastica, il teatro medievale, il genere bucolico.
È ideatore ed organizzatore delle «Giornate Internazionali Interdisciplinari di Studio sul Medioevo».
È ideatore e direttore della collana «Ricerche Intermedievali», pubblicata per i tipi dell’Editore dell’Orso di Alessandria.
Fa parte del Comitato Scientifico della rivista Quaderni di Filologia Romanza e Itineraria; dal 1995 al 2001 ha fatto parte della Redazione centrale di Medioevo Latino; ora, è responsabile della redazione torinese
dello stesso bollettino bibliografico. È recensore per le riviste Maia, Studi Medievali, L’Indice. È membro della Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino (S.I.S.M.E.L.).
Collabora con il Centro Warburg Italia (Siena).