Festival Biblico 2026: la 22ª edizione si apre a Genova il 9 aprile
Sarà Genova ad inaugurare il calendario della 22ª edizione del Festival Biblico, in programma in dieci città italiane dal 9 aprile al 1° giugno 2026. La tappa ligure, prevista dal 9 al 16 aprile, darà il via a un ampio percorso culturale e spirituale che attraverserà l’Italia con incontri, dialoghi, meditazioni, eventi artistici e momenti di approfondimento dedicati alla riflessione biblica e al confronto con le grandi questioni del presente.
Il tema scelto per questa edizione è “Il potere del limite”, una proposta di riflessione particolarmente attuale in un tempo segnato da profonde trasformazioni sociali, politiche e culturali. Il Festival invita infatti a interrogarsi sul rapporto tra potere e limite in una società che spesso percepisce il limite come un ostacolo da superare, mentre la tradizione biblica e il pensiero umano suggeriscono una prospettiva diversa: il limite non come negazione, ma come spazio di responsabilità, di relazione e di libertà.
La tappa genovese è promossa dall’Arcidiocesi di Genova in collaborazione con numerose associazioni e realtà culturali del territorio. Il programma si sviluppa attraverso un calendario ricco e multidisciplinare che coinvolge diversi luoghi simbolici della città, tra chiese, palazzi storici, musei e istituzioni culturali. L’obiettivo è creare un dialogo aperto tra Bibbia, cultura contemporanea e vita sociale, coinvolgendo studiosi, artisti, teologi, giornalisti e rappresentanti del mondo accademico.
L’inaugurazione del Festival, giovedì 9 aprile, sarà segnata dall’apertura della mostra “Chiamati due volte. I martiri di Algeria”, ospitata presso la Basilica della Santissima Annunziata del Vastato. L’esposizione, ideata dalla Libreria Editrice Vaticana e dalla Fondazione Oasis, racconta la testimonianza dei religiosi e delle religiose uccisi durante il cosiddetto “Decennio Nero” in Algeria, proponendo una riflessione sul martirio come testimonianza di dialogo, fedeltà e riconciliazione tra popoli e religioni.
Nei giorni successivi il programma offrirà numerosi momenti di approfondimento. Tra questi, i dialoghi dedicati al tema del limite nella tradizione greca e biblica, gli incontri sulla geopolitica dei mari e sulle sfide culturali del nostro tempo, ma anche riflessioni che intrecciano filosofia, psicologia, spiritualità e attualità. Non mancheranno inoltre momenti artistici e culturali, come il concerto degli studenti del Conservatorio Paganini e una passeggiata culturale tra le antiche mura della città.
Il Festival proporrà anche eventi dedicati al cinema e alla letteratura spirituale, come la proiezione del film “Uomini di Dio” di Xavier Beauvois e l’incontro con gli autori del libro Tibhirine vive, dedicato alla memoria dei monaci martiri di Tibhirine.
La tappa genovese si concluderà giovedì 16 aprile con un incontro biblico presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose Ligure, che offrirà una lettura esegetica del tema del limite all’interno delle Sacre Scritture.
Dopo Genova, il Festival Biblico proseguirà il suo cammino in altre nove città italiane, tra cui Alba, Rovigo, Verona, Catania, Conegliano, Padova, Vicenza, Treviso e Chioggia, confermando la sua natura diffusa e policentrica. Ogni città interpreterà il tema dell’edizione secondo le proprie sensibilità culturali e sociali, contribuendo a costruire un grande racconto condiviso.
Promosso dalla Diocesi di Vicenza e dalla Società San Paolo, il Festival Biblico si conferma così uno spazio di dialogo interdisciplinare capace di mettere in relazione la tradizione biblica con le domande e le sfide della contemporaneità, offrendo strumenti culturali e spirituali per comprendere il nostro tempo.

