Nell’ambito della programmazione della Settimana della Comunicazione, venerdì 15 maggio 2026 alle ore 19,45 si terrà presso la Parrocchia Maria Santissima del Carmine di Sannicandro (Bari) un incontro dedicato a un tema che tocca da vicino la vita di ognuno di noi: “Noi e l’Intelligenza Artificiale”. Relatore sarà Padre Ruggiero Doronzo ofm, docente di Comunicazione Sociale. Parleremo di una realtà che in pochi anni è entrata nelle nostre case, nel lavoro e nella scuola, ponendo domande nuove sul senso del progresso, sul valore della persona, sull’etica e sul futuro dell’uomo.
Questo appuntamento si inserisce nel più ampio percorso della Settimana della Comunicazione 2026, ispirata al messaggio per la 60ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali: “Custodire voci e volti umani”. Un tema di grande attualità, che richiama tutti a una responsabilità condivisa: mantenere al centro della comunicazione la persona, la sua dignità e la sua unicità, anche in un contesto sempre più tecnologico.
In un tempo in cui l’intelligenza artificiale si sviluppa rapidamente, il rischio è quello di ridurre la comunicazione a semplice scambio di dati, perdendo la profondità dell’incontro umano. Le “voci” e i “volti” rappresentano invece la concretezza delle relazioni, la ricchezza delle storie personali, la bellezza dell’ascolto reciproco. Custodirli significa opporsi alla disumanizzazione e riscoprire una comunicazione autentica, capace di generare comunità.
La Settimana della Comunicazione propone un itinerario ricco e articolato. Si apre con un momento di adorazione a Bari, dedicato alla preghiera per le comunicazioni, per imparare a comunicare a partire dalla verità e dalla luce del Vangelo. Segue il dibattito del 15 maggio a Sannicandro, che rappresenta uno dei momenti centrali dell’intero programma: un’occasione di confronto aperto su una delle sfide più decisive del nostro tempo.
Il percorso continua il 18 maggio a Toritto con l’incontro “Pace a voi – Quando le porte chiuse non sono più un problema”, guidato da Padre Franco Annicchiarico. Un momento di riflessione spirituale ed esistenziale che invita a trasformare le difficoltà in opportunità di dialogo e crescita.
Infine, il 22 maggio, sempre a Toritto, si terrà un incontro con gli studenti sul tema “Custodire voci e volti umani”, animato da don Domenico Bruno. Un appuntamento pensato per i più giovani, chiamati a diventare protagonisti di una comunicazione più consapevole, responsabile e orientata al bene comune.
La Settimana della Comunicazione non è solo una serie di eventi, ma un invito a cambiare sguardo. In un mondo attraversato da innovazioni straordinarie, siamo chiamati a non perdere ciò che ci rende veramente umani: la capacità di ascoltare, di entrare in relazione, di riconoscere nell’altro un volto e non un semplice profilo.
Custodire voci e volti umani significa scegliere ogni giorno una comunicazione che costruisce ponti, che illumina le coscienze e che promuove la dignità di ogni persona. È una sfida che riguarda tutti noi, oggi più che mai.

